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Carmignano 30 ottobre 2025.

OGGETTO: MOZIONE PER LA REVOCA DELLA CITTADINANZA ONORARIA A FRANCESCA ALBANESE CONCESSA DAL COMUNE DI CARMIGNANO CON DELIBERA N° 90 DEL 23 SETTEMBRE 2025 

Le persone che meritano la cittadinanza onoraria di un territorio devono essere riconosciute come figure che uniscono e mai dividono. 

Francesca Albanese, comunque la si pensi, è invece una figura polarizzante e divisiva. Il problema non è la condanna di ciò che sta avvenendo a Gaza, dove, come abbiamo avuto occasione di dire, siamo tutti d’accordo, ma l’estrema radicalizzazione della politica, dei gesti, dei modi, dei toni. Vogliamo ricordare anche che in questi giorni si sta cercando di consolidare una complicata e fragilissima tregua, ed Hamas non trova di meglio da fare che scatenare una caccia agli oppositori con decine di persone giustiziate nelle piazze. 

Francesca Albanese è ritenuta anche da figure illustri come il professore emerito di Scienza Politica Gianfranco Pasquino e da molti altri una persona assolutista che non ha effettivamente i meriti che le vengono attribuiti e che oltretutto si comporta in modo maleducato. La sua attività non ha dato alcun contributo specifico alla causa della pace e non ha quindi alcun motivo per ricevere la cittadinanza onoraria. 

La Divisione per i Diritti Civili del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha inviato una richiesta formale alle Nazioni Unite, chiedendo la rimozione immediata di Francesca Albanese dal suo incarico di Relatrice Speciale per i diritti umani nei Territori Palestinesi occupati. Il motivo? Finanziamenti da parte di gruppi di pressione pro-Hamas e una condotta ritenuta disonorevole per l’istituzione che rappresenta.” 

La lettera del Dipartimento di Giustizia, essendo una richiesta formale di rimozione, non può essere ritenuta una semplice protesta diplomatica. Significa che per Washington, la questione non è più solo politica, ma morale e istituzionale. La Divisione per i Diritti Civili, che si occupa di antisemitismo e diritti umani interni, è intervenuta proprio perché ritiene che la Albanese, nel suo ruolo, abbia contribuito ad alimentare l’odio verso Israele e, di riflesso, verso le comunità ebraiche nel mondo. 

Ricordiamo inoltre che Francesca Albanese non ha avuto alcun rispetto per la senatrice Segre, a quanto ci risulta figura rispettata da tutti, lasciando la trasmissione “In Onda” appena è stato pronunciato il nome della Senatrice a vita, marcando così non solo il suo disprezzo verso la Senatrice, ma impedendo qualsiasi argomentazione democratica in contrasto con le proprie “tesi”. 

Il chiarimento che Francesca Albanese ha dato per l’accaduto è addirittura peggiore del gesto.
Queste le sue parole: “La pietra d’inciampo della logica è che se una persona ha una malattia, non va a farsi fare la diagnosi da un sopravvissuto a quella malattia, ma da un oncologo. Ho grandissimo rispetto per la senatrice Segre, una persona che ha vissuto traumi indicibili e che è profondamente legata a Israele. Per questo sostengo che ci sono gli esperti e che non è la sua opinione o la sua esperienza personale, a stabilire la verità su quanto sta accadendo (…) c’è chiaramente un condizionamento emotivo che non la rende imparziale e lucida davanti a questa cosa.” 

Riteniamo che la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese sia un’avventata azione politica da parte di Idee per Carmignano e del nostro sindaco Edoardo Prestanti. Riteniamo che questo genere di riconoscimento dovrebbe unire, rappresentare un sentimento di unità della comunità e non essere l’ennesimo strumento di propaganda politica. 

La strumentalizzazione del dolore, l’apertura a distorsioni estremiste, di cui il conferimento della cittadinanza a Francesca Albanese rappresenta il simbolo, non rappresentano il sentimento di pace che Carmignano vorrebbe veicolare come propria immagine, non educano alla comprensione di torti e ragioni, non innalzano la coscienza e la conoscenza collettiva verso una tragedia umana che merita rispetto e non certo di essere oggetto di mero utilizzo politico”. 

PER TUTTO QUANTO SOPRA DESCRITTO SIAMO A CHIEDERE LA REVOCA DELLA CITTADINANZA ONORARIA A FRANCESCA ALBANESE. 


Belinda Guazzini Senso Civico
Angela Castiello Centrodestra per Carmignano
Giovanni Sardi ,Federica Bini e Eleonora Torrini Fratelli d’Italia


Una risposta a “Una mozione per la revoca della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese.”

  1. Avatar Susanna
    Susanna

    Titolo dato a persona indegna e senza alcun merito.

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