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Ugl Firenze: “Nuova aggressione ai danni di un autista. Esasperati da questa situazione organizzeremo unitariamente a Cgil, Cisl e Uil un presidio sotto la Prefettura. Chiediamo l’attuazione del Protocollo per la Sicurezza del 2 dicembre scorso.”

FIRENZE. “Ci apprestiamo, unitamente alle altre sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil, ad iniziare una fase di protesta, dopo l’ennesima gravissima aggressione subita da un autista, avvenuta ieri pomeriggio sulla linea 2 intorno alle 18, in piazza Dalmazia a Firenze, dove è stato colpito ripetutamente al volto da pugni ed è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, con una prognosi di 10 giorni e vari punti di sutura. L’episodio è scaturito dall’attesa dovuta ad un guasto meccanico ed è stato anticipato dalla minaccia di morte dell’aggressore verso l’autista che, secondo l’uomo, doveva assolutamente “mettersi a sedere e guidare” altrimenti sarebbe stato ammazzato. È intervenuta la Polizia che ha identificato l’uomo. Un episodio, dunque, di una gravità inaudita.
Fino a oggi, in modo responsabile, abbiamo evitato forme di sciopero, sollecitando a più riprese le Istituzioni competenti ad aggiornare gli orari delle corse e i relativi tempi di percorrenza, ma nulla è cambiato e ciò favorisce il malcontento e reazioni smodate da parte di qualche utente, come nel caso segnalato. Abbiamo, altresì, chiesto al Comune di Firenze e ad Autolinee Toscane gli ausiliari per la sosta che sarebbero utili anche come presidio del territorio, aiuto ai conducenti e per il controllo dei
percorsi. Ad oggi, purtroppo, nessun riscontro, neppure in tale direzione. Pertanto, a questo punto, abbiamo deciso una forma di protesta sotto la Prefettura di Firenze, chiedendo che venga finalmente reso operativo il Protocollo per la Sicurezza del lontano 2 dicembre 2025.
Senza immediati interventi delle Istituzioni competenti e di AT, lo scioperò sarà, dunque, inevitabile.”

Così Milco Pini, Segretario Provinciale Autoferrotramvieri Ugl Firenze e Matteo Biagianti Segretario Provinciale Ugl Firenze-Prato.


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