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PRATO. “Una pedonalizzazione può essere una scelta positiva soltanto se inserita in una strategia complessiva di rilancio della città. Ma soprattutto, se non finisce per rendere ancora più difficile la vita alle attività commerciali. Strategia che chi amministra la città sembra non avere: rendere totalmente pedonale piazza San Francesco rappresenterebbe il colpo mortale inferto al commercio in centro storico, che già da anni sta attraversando una fase critica. E lo dico da commerciante che lavora in centro, con cognizione di causa”. A dirlo è Rocco Rizzo, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, intervenendo sull’avvio del percorso che, nelle intenzioni dichiarate dalla giunta Biffoni, dovrebbe portare progressivamente alla pedonalizzazione totale di piazza San Francesco. Il primo intervento, partito in questi giorni, riguarda lo spostamento degli stalli dei motocicli dall’area davanti alla chiesa. Il Comune ha spiegato che si tratta del primo passo di un progetto più ampio di pedonalizzazione del centro storico. “Sempre più commercianti mi stanno contattando dicendosi preoccupati da questa soluzione che non farebbe altro che aggravare i problemi: non si possono prevedere varchi, semafori e Ztl ovunque. Vogliamo parlare ad esempio delle numerose serrande abbassate in via del Serraglio o in via Muzzi, che rappresentano forse la prova più lampante del fallimento delle giunte PD susseguitesi alla guida del Comune nell’ultimo decennio in termini di tentativi di rilancio del centro? – ha aggiunto Rizzo – il problema è che non possiamo continuare a ragionare sulle singole piazze senza chiederci quale centro storico vogliamo costruire. Prima di togliere progressivamente accessibilità dobbiamo essere certi di avere creato le condizioni perché le persone continuino a venire in centro, a viverlo. E soprattutto affinché le attività commerciali possano lavorare”.

Rizzo chiede insomma interventi mirati e chiarezza. E ha annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione in consiglio comunale sull’argomento. “Il commercio ha bisogno di persone, di passaggio, di attrattività e di condizioni che rendano conveniente aprire e mantenere un’attività. Faccio presente che le attività commerciali sono anche un riferimento ed un presidio del territorio: dove ci sono serrande chiuse, difficilmente c’è sicurezza. Se l’amministrazione pensa che pedonalizzare e mettere qualche pianta nei chiassini voglia dire valorizzare il centro, è completamente fuori strada. Qual è il piano della giunta per valorizzare il centro? Quali parcheggi alternativi saranno disponibili? Come verrà garantita l’accessibilità? Quali misure saranno adottate per evitare che le attività già in difficoltà paghino il prezzo delle nuove restrizioni? Noi – conclude Rizzo – siamo favorevoli a discutere di come migliorare piazza San Francesco e tutto il centro storico, ma bisogna partire dalle esigenze di chi quelle strade le vive e ci lavora ogni giorno. Non si può “salvare” il centro storico rendendolo progressivamente più difficile da raggiungere. Se non teniamo insieme decoro, sicurezza, mobilità, parcheggi ed economia, il rischio è di creare piazze pedonali ma senza più negozi. E questo sarebbe il vero colpo di grazia al commercio”.  


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