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una tradizione che può anche uccidere ma di certo fa soffrire tanti poveri animali

Il Parco degli Animali è il canile rifugio di Firenze ed è anche la sede dell’ufficio per i diritti degli animali.
Il 30 dicembre 2025 sulla pagina fb del rifugio è comparso quanto segue:
” Questo è un post che avremmo voluto non dover scrivere…siamo devastati…nel tardo pomeriggio di ieri sono state esplose nei dintorni del nostro Canile delle vere e proprie bombe…il nostro Nero, da sempre, era terrorizzato dai tuoni, dai boati, dagli scoppi…il suo cuore non ha retto allo spavento e lo abbiamo trovato morto nel suo box stamani.
Non mettiamo foto per non urtare la vostra sensibilità ma vi garantiamo che è stato atroce.
Chi ha esploso con leggerezza e menefreghismo quelle bombe dovrebbe provare a immaginare il terrore che Nero può aver provato e in che maniera terribile ci ha lasciato.
Vi chiediamo di tutelare i più fragili e indifesi che a causa di un’usanza barbara possono addirittura rimetterci la vita come successo al nostro Nero.
Far esplodere simili bombe nelle vicinanze di un canile è veramente, passateci il termine, un gesto di inciviltà.
Vi chiediamo col cuore in mano di non farlo mai più e chiediamo il supporto di tutto il nostro “vicinato” per aiutarci a tutelare al meglio i nostri cani che, come sapete, sono in gran parte anziani e cardiopatici.
Questo era il nostro Nero, fiero e bellissimo, e avrebbe avuto diritto al proseguimento di vita in famiglia, che meritava e stava per avere…non potrà più averlo a causa di quello che per qualcuno è stato un istante di “divertimento”.
STOP AI BOTTI!🙏”
I tanti che, come anche noi, hanno animali d’affezione in casa, che contribuiscono alla serenità di grandi e piccini, si uniscono nella richiesta di rispettare anche queste creature, quelli che teniamo vicini e quelli che vivono nei rifugi che non hanno nemmeno chi può rassicurarli con una carezza. Quindi stop ai botti che possono anche uccidere.


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