Occorre rivedere le norme nazionali per scongiurare il ripetersi di aberranti situazioni di questo tipo.”
FIRENZE – “Come responsabile nazionale della Lega del Dipartimento Tutela e Benessere degli animali, la notizia che, nella civilissima Firenze, degli individui siano stati scoperti a detenere 70 cani in soli 80 mq. in condizioni di estremo degrado, deve far riflettere su una problematica a noi molto cara. Solo grazie al lodevole altruismo dei residenti, è stato scoperto questa sorta di “lager”. Noi, da settembre, saremo impegnati nella nostra iniziativa, recentemente presentata, che vuole contrastare l’accattonaggio con animali, ma riguardo a quanto emerso nell’appartamento fiorentino, pensiamo che ci debbano essere norme più stringenti nel caso di presenza, come nel caso in oggetto, di cani. Il proprietario di una femmina non deve, infatti, poter decidere liberamente di generare cucciolate scriteriate e poi vendere o regalare i cuccioli come normale privato, senza alcuna specifica registrazione. La cessione, seppur gratuita, deve, infatti, risultare ugualmente da un normale contratto. Deve, poi, essere vietata la riproduzione commerciale di qualsiasi animale da compagnia da parte di allevatori non facenti parte di un apposito registro. Insomma, da parte nostra, c’impegneremo con la massima determinazione, affinché ogni amico dell’uomo, abbia una sua dignità e un trattamento etelogicamente consono da parte di persone improvvisate che, per mero lucro, troppo spesso, sono, viceversa, assolutamente degli incivili nel loro comportamento verso questi esseri indifesi.”
Così il Sen. Manfredi Potenti, responsabile Nazionale Lega del Dipartimento Tutela e Benessere degli animali.


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