“Dal punto di vista personale il carico pastorale è diventato intenso e porta stanchezza con l’avanzare degli anni. La seconda cosa personale è la situazione di Vicofaro: una situazione pesante che mi ha appesantito e creato difficoltà e un peso che ha inciso sulla mia vita” . Queste le parole con cui Fausto Tardelli ha motivato la sua domanda di dimissioni al Santo Padre.
Il vescovo di Pistoia e Pescia dà le dimissioni, la santa Sede le accoglie anche dati i limiti di età, ormai vicini al compimento, il 5 gennaio 2026 il vescovo festeggerà il suo 75mo compleanno. Fausto Tardelli, nel corso degli eventi che l’ avevano visto chiamato in causa come interlocutore di Don Biancalani nelle vicende dell’accoglienza a Vicofaro, aveva accennato al suo imminente pensionamento. È innegabile che la sua opera sia stata attraversata da difficoltà, anche di ordine spirituale e di rapporto con la cittadinanza, di cui aveva compreso i disagi.
Nel prossimo gennaio Fausto Tardelli lascerà a chi sarà scelto a succedergli, la diocesi di cui è stato a lungo il pastore.


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