IL GRAFFIO (della domenica)

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Di Luca Benesperi

Una tragedia, se analizzata al microscopio, è quasi sempre composta da migliaia di piccole casualità, spesso di errori madornali che se presi da soli si perdono nel mare magnum della quotidianità ma che alla fine, sommati insieme, fanno il rumore di un petardo tirato in una chiesa. Sfogliando il Corriere Fiorentino ho appreso della chiusura del Cinema Goldoni attivo nell’Oltrarno fin da metà ottocento che ora farà spazio a una palestra di una catena mondiale aperta h24 con possibilità di abbonamenti mensili a prezzi stracciati. Poi su Repubblica mi passa sotto gli occhi la notizia che in Italia un quindicenne su cinque non sa leggere in modo fluente. Potrei continuare ma mi fermo. L’Italia ha un problema di cultura drammatico. Siamo tutti ormai assuefatti all’homen palestratus, che fa i pesi, va a bere lo spritz, a mangiare la pizza (la scelta tra verace e sottile è il massimo dello sforzo intellettuale che viene richiesto), guarda le vetrine, controlla i voli per l’estate. Nel frattempo, tra l’indifferenza di tutti, chiudono cinema, i teatri sono in crisi, non c’è più una libreria indipendente, un negozio di antiquariato. Nulla. Possibile che la politica debba rimanere inerme davanti a un paese che accetta di farsi lobotomizzare tra cianfrusaglie da un euro e gin tonic. Poi i ragazzini spaccano le panchine e si perdono nelle risse. È la logica conseguenza di un mondo allo sbando Ma ci siamo mai domandati che società gli abbiamo lasciato in eredità? Che opportunità possono avere? Tutti dovrebbero fare uno sforzo per rimediare a questo scempio: la scuola, la famiglia, l’oratorio, la società sportiva. Altrimenti meglio fare come i genitori di Chieti e andarsene per i boschi prima di accettare al ribasso i compromessi di una società che offre solo hamburger e patatine. E lei Sindaco Funaro salvi il cinema Goldoni, convinca un grande imprenditore fiorentino a rilevarlo e cederlo gratuitamente al Comune, dimostri che c’è ancora tanta buona politica che crede che investire in cultura non siano soldi e tempo persi. Sarebbe un bel segnale, anche se tardivo.

Luca Benesperi è sindaco di Agliana e autore di rubriche di approfondimento dedicate alla vita amministrativa e sociale del territorio. Da sempre impegnato nel dialogo con i cittadini, racconta con uno sguardo diretto e concreto le sfide quotidiane della comunità e le opportunità di sviluppo locale.


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