IL GRAFFIO

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…come trattiamo i politici non tanto per i soldi quanto per la responsabilità…

di Luca Benesperi

“Voi politici siete tutti uguali!”, quante volte ce lo siamo sentiti ripetere al bar mentre prendevamo il caffè, al supermercato, a passeggio la domenica con la famiglia. Non biasimo certo chi lo dice: la politica ha dato, sta dando, talmente il peggio di sé che mettersi a fare tante sottigliezze è roba per addetti ai lavori. Tuttavia, e non importa una laurea in scienze politiche per capirlo, la politica davvero non è tutta uguale. Però, come in qualsiasi cosa accada in questo paese si finisce sempre per essere garantisti con i garantiti e giustizialisti con i giustiziati. Infatti è bene capire che esiste una politica con tutele e privilegi e una politica che è completamente in balia dei venti. Quale parlamentare, assessore o consigliere regionale, membro di una grande azienda di Stato viene fermato al bar con richieste di alloggio, bollette da pagare, interventi sulle buche nelle strade? Richieste che travolgono, invece, quotidianamente Sindaci e amministratori locali. La differenza non sta tanto nello stipendio: ho sempre pensato che i politici debbono essere bene retribuiti anche se ci dovrebbe essere una giusta proporzione tra le varie cariche. È soprattutto una questione di responsabilità: un Sindaco tutti i giorni firma decine di atti di cui risponde penalmente, civilmente, amministrativamente e patrimonialmente. Gli stessi consiglieri comunali (qui sì che ne faccio una questione di soldi!) che in certi casi non percepiscono nemmeno il rimborso per un pieno di benzina, se votano in Consiglio una delibera poi al vaglio della Corte dei Conti ne rispondono personalmente. I parlamentari invece godono (giustamente) dell’insindacabilità: nessuno li va a cercare per una legge votata e poi dichiarata incostituzionale. Questo disallineamento della politica fa sì che a fare le spese del qualunquismo populista di chi spara nel mucchio siano i più indifesi e sottopagati. Chiudo con un dato che è sintomatico e deve fare riflettere: nel 2025 ci sono state 630 aggressioni ad amministratori locali, una gravissima gli scorsi giorni ad un Sindaco del salernitano. Quando la rabbia infiamma è la fanteria leggera che ne fa per prima le spese. Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur!

Luca Benesperi è sindaco di Agliana e autore di rubriche di approfondimento dedicate alla vita amministrativa e sociale del territorio. Da sempre impegnato nel dialogo con i cittadini, racconta con uno sguardo diretto e concreto le sfide quotidiane della comunità e le opportunità di sviluppo locale.


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