“Al Santa Maria Annunziata nei primi 4 mesi del 2026, le inidoneità sono state 34 su 50, ovvero il 68%”
FIRENZE, 22 settembre 2026 – “I numeri illustrati dall’assessore Monni alla nostra interrogazione sul rilascio di presunti certificati falsi per evitare i rimpatri degli immigrati irregolari, sono preoccupanti. Il caso emblematico è quello dell’ospedale Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri: qui, nel 2025, ben 46 immigrati su 105 (pari al 43,8%) sono risultati inidonei. Un dato che diventa devastante nei primi 4 mesi del 2026, con le inidoneità schizzate a 34 su 50, ovvero il 68%. Numeri che ci fanno capire quanto la situazione sia seria, nonostante che l’assessore si sia limitata a dire che i medici agiscono secondo ‘scienza e coscienza’. Non ho alcun dubbio sul fatto che la stragrande maggioranza dei dottori agiscano secondo ‘scienza e coscienza’, ma questi numeri dovrebbero far saltare sulla sedia chiunque.
È assurdo che si continuino a trovare giustificazioni per chi lavora contro le leggi dello Stato, arrivando a falsificare certificati per evitare i CPR a soggetti destinatari all’espulsione. I cittadini non ne possono più di questi soggetti che, a quanto pare, non sono idonei per stare in un CPR ma sono liberi di delinquere nelle nostre strade. E fa rabbia vedere ancora una volta la sinistra che corre immediatamente in difesa di chi tutela i delinquenti per motivi puramente ideologici mentre i cittadini sono vessati quotidianamente da questi individui.
L’assessore ha poi spiegato, rispondendo alla nostra interrogazione, che è stato disposto un nuovo protocollo d’intesa tra ASL e Prefettura di Firenze per gestire questa particolare procedura. Questo fatto ci conferma che abbiamo fatto benissimo a intervenire all’indomani dello scoppio dell’inchiesta di Ravenna.
Non è ammissibile che un medico o un qualsiasi funzionario pubblico applichi le leggi dello Stato solo se e quando gli fa comodo o se condivide un’ideologia. Le regole vanno rispettate ed applicate da tutti, che piacciano o no. A pagare le conseguenze di questa resa della sinistra sono prima di tutto le fasce più deboli e chi vive nelle case popolari e nei quartieri popolari, storicamente i più tormentati dall’insicurezza e dal degrado.
Per Fratelli d’Italia deve essere espulso il maggior numero possibile di immigrati clandestini che infrangono le nostre regole. Pretendiamo che le nostre città siano liberate e che le leggi della Repubblica vengano applicate con fermezza per garantire la sicurezza delle nostre comunità”. Lo fa sapere il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale toscano Diego Petrucci a seguito della risposta dell’Assessore regionale alla Sanità Monia Monni in merito agli sviluppi sull’indagine del rilascio di certificati medici falsi per far evitare il rimpatrio di migranti irregolari.


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