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Da Hakol la realtà di Israele – 31 Agosto 2026

Una lettera a Eugenio Giani, cui molti si sono uniti firmando, contro gli attacchi assurdi a Marco Carrai, console onorario di Israele.

Questa è la lettera che 125 firmatari (giornalisti, professori universitari, avvocati, imprenditori, politici fiorentini, cittadini toscani e non solo tra cui Luciano Pallini, Paolo Macry, Anna Paola Concia, Niram Ferretti, Riccardo Innocenti, Susanna Nirensztein, Grazia Carifi, Aldo Rosati, Carmen Del Monte, Corrado Besozzi, Emanuel Segre Amar…) hanno voluto inviare al Presidente della Regione Toscana dopo il suo annuncio sul mancato rinnovo di Marco Carrai a presidente della Fondazione dell’Ospedale Meyer.

Al Presidente della Regione Toscana
Eugenio Giani

“Contro Marco Carrai viene esibito un solo fatto, pregiudizialmente insopportabile: è console onorario di Israele. Una carica evidentemente incompatibile con qualsiasi altra attività. Ci pare che il ragionamento sia sufficientemente rozzo (e, al tempo stesso, pericoloso): sei amico degli ebrei, o ebreo, non puoi ambire ad incarichi di evidenza pubblica. Se non è la famigerata ‘caccia’, o la logica bruta dell’epurazione, è qualcosa di molto simile”
Questo scrivevamo nella lettera a Lei indirizzata nel giugno 2025, per rispondere all’infamante campagna scatenata contro Marco Carrai, Presidente della Fondazione Meyer, ruolo nel quale per riconoscimento unanime ha ottenuto lusinghieri risultati nella raccolta di fondi per la cura dei bambini di qualsiasi nazionalità essi siano, inclusi bambini provenienti da Gaza. Nei fatti praticando la solidarietà umanitaria cui la politica, nella Sua persona di Presidente della Regione, ha invece deciso di anteporre l’ideologia: la pace, faticosa da costruire, si costruisce con gesti concreti.
E sulla realtà della guerra di Gaza seguita al massacro del 7 ottobre, una tragica terribile guerra in un contesto mediorientale tormentato, è mancata qualsiasi riflessione che puntasse a comprenderne cause e aiutarne a trovarne faticosa soluzione.
E non ci si dica che la rimozione è questione tecnica perché la caccia all’ebreo, comunque mascherata da caccia al sionista, rappresenta il primo passo di una deriva verso un mondo disumanizzante: Lei avrà ben presente il testo del pastore luterano Niemoller “«Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare”.
È una deriva che dilaga contro il sionista, contro l’israeliano, contro l’ebreo: dalla rottura dei rapporti di collaborazione universitaria all’ostracismo agli investimenti in settori strategici come quello energetico al boicottaggio di prodotti farmaceutici nelle farmacie pubbliche.
Una deriva sostenuta da forze politiche e movimenti che, indifferenti – ora come in passato – ad altre tragiche guerre e pulizie etniche, hanno fatto della caccia all’ebreo, al sionista, all’israeliano la loro unica ragion d’essere: hanno preteso lo scalpo del presidente della Fondazione Meyer Marco Carrai e Lei glielo ha dato: una purga, che, fatte le debite proporzioni, ricorda l’ultima purga di Stalin in Unione Sovietica, contro il complotto dei medici ebrei.
Non sappiamo chi sarà chiamato a sostituire Carrai dal nuovo direttore generale del Meyer, al quale lo Statuto assegna la scelta ma certamente con il suo placet: chi sarà interpellato per assumere quella presidenza ricordi come si comportò, qui a Firenze nel 1938, un intellettuale e scrittore fascista, Massimo Bontempelli, Accademico d’Italia e segretario nazionale del Sindacato Fascista Autori e Scrittori: si rifiutò di succedere ad Attilio Momigliano, sollevato dalla cattedra di Letteratura italiana nell’Università di Firenze perché ebreo, e per questo rifiuto venne espulso dal PNF, anche se questo non gli valse, nel dopoguerra, il perdono del suo passato.

Luciano Pallini, Susanna Nirensztein, Grazia Carifi, Aldo Rosati, Riccardo
Innocenti, Anna Paola Concia, Niram Ferretti, Zeffiro Ciuffoletti, Paolo Macry,
Guido Guastalla, Emanuele Segre Amar, Gérard David Journo, Paola Fortunati,
Sergio Gatteschi, Alessandro Petretto, Leonardo Tirabassi, Carlo Lancia,Corrado
Besozzi, Roberto Zei, Francesco Salvi, Giancarlo Magni,Tommaso Ducci, Martin de
Mello Sorensen, Carmen Del Monte, Silvia Brunelli, Jordan Baldassini, Lina
Mezzani, Riccardo Cariglia,Milena Samà, Paola Cammi, Monica Passalacqua, Evelyne
Arrighi, Marcello Martellini, Carlo Santarlasci, Edoardo Sadun, Giovanni Sadun,
Federica Iaria, Marion Safra, Alisa Santarlasci, Riccardo Rossini, Emanuela
Servi, Gianni Baldassini, Tiziana della Rocca, Augusta Meggiboschi, Anastasia
Vendrov, Giuseppe Altamore, Sarah Daphne Bldassini, Alfonso Venturini, Elia
Calisi, Donatella Lauro, Carla Guastalla, Giovanni Baldi, Sandra Tognarini,
Peppe Di Biagio, Daniela Fedi, Roberto Catanzano, Omar Ottonelli, Daniela
Troccoletti, Giorgio Taffini, Anna Bruna Geri, Pier Gino Megale, Renzo Fagioli,
Maria Teresa Anfossi, Beppe Batini, Rosita Orlandi, Massimo De Angelis, Michela
Ebreo, Rita Bella La Rosa, Maria Didonna, Gianfranco Almansi, Antonio Melai,
Kishore Bombaci, Emilia Morgulis, Umberto Lascar, Susanna Caro, Mauro Di Castro,
Cristina Licheri, Andrea Gualtierotti, Enzo Raspolli, Fausto Antonio
Gonfiantini, Umberto Pavoncello, Francesca Romei, Emanuele Bresci, Marco
Ravaioli, Tommaso Bianchi, Mauro Grassi, Cecilia Armellini, David Pacifici,
Milca Caro, Angela Sadun, Gloria Pianigiani, Giulio Ravenna, Linda Rauch, Danilo
Cecchi, Franco Rossi, Anna Maria Cariglia, Luciano Angeli, Valter Jonathan
Bencini, Paolo Vannini, Pierluigi Couzzi, Pamela Bonaiuti, Tiziano Allodoli,
Antonio Bacchi, Mike Ballini, Matteo Mallardi, Ilaria Paoletti, Pamela Bonaiuti,
Alberto Magnolfi, Franco Tassilo, Elio Cabib, Sergio Landi, Franco Fazzi,
Antonio Melai, Marco Chistolini, Bonaccorso Rosselli Cecconi, Cristina
Fumagalli, Giampaolo Perugi, Beatrice Donati, Carla Chiti, Franca Cacesi,
Giampaolo Perugi, Sergio Giusti, Enrico Camerini, Daniela Camerini, David
Camerini


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