Pistoia 11Novembre 2025
L’avvocato Marco Baldassarri, esponente di spicco della politica locale, ha postato su FB una sua valutazione sull’operazione Mia Diop, la nuova vicepresidente della Regione Toscana, cooptata dal Presidente Eugenio Giani.
Mia Diop ha ventitré anni è figlia di madre italiana e padre senegalese, ha frequentato il Liceo classico a Livorno.
Sembra che avrà le deleghe a lavoro e pari opportunità. E’ stata impegnata con il Parlamento degli studenti, membro della federazione dei giovani del PD ed è poi stata eletta in consiglio comunale nella sua città.
Nel caso di assenza del Presidente la giovane Mia Bintou Diop lo sostituirà, la sua è la seconda carica del livello regionale.
Il post di Baldassarri ha ricevuto molti commenti, in questo caso il parere espresso sembra incontrare il consenso dei più.
Questo il post: “Giani ha vinto largamente le elezioni e nessuno può mettere in discussione la sua legittimazione democratica; tuttavia, deve avere senso della misura e rispettare le regole del decoro istituzionale. La decisione di nominare come vice presidente della Giunta e, dunque, come sua possibile sostituta una giovanissima consigliera del Comune di Livorno, nota per la sua radicale adesione al movimento ProPal, ma priva di esperienza e competenza amministrativa, è semplicemente sbalorditiva. Non mi importa sapere se sia stata scelta per il fatto di essere figlia di un migrante senegalese e dunque per ragioni per così dire di marketing; mi preoccupa e mi rattrista il fatto che la seconda carica dell’esecutivo regionale sia stata affidata ad una ragazza che nessuno ha votato e nessuno conosce. Forse è vero che in Toscana la sinistra vince a prescindere chiunque sia il candidato; io invece mi voglio illudere che prima o poi una sana alternanza restituisca forza e prestigio alle istituzioni democratiche.”


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