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la vicenda ha avuto esiti diversi per i due imputati, la preside e il professore che aveva molestato la sua allieva e per Elena Pignolo non è ancora finita…

PISTOIA. Un’udienza molto attesa quella di questa mattina, in cui il gip si sarebbe pronunciato e deciso le sorti della preside Elena Pignolo.

La dirigente, che intanto ha riassunto il precedente incarico, è stata rinviata a giudizio, l’udienza fissata il 19 gennaio 2027. 

La professoressa Pignolo resta quindi accusata di favoreggiamento e falso in atto pubblico. Nonostante la strenua difesa – molto tecnica -dell’avvocato Bonaiuti che ha chiesto per l’imputata l’assoluzione perché il fatto non sussiste, resta in essere l’accusa di non aver avvisato subito le autorità competenti della denuncia nei confronti di un professore, di molestie su una studentessa. La madre di una giovane allieva aveva letto sul cellulare della figlia un ricco scambio di messaggi di natura inequivocabile, con un professore della stessa scuola e mentre per l’uomo la vicenda si è chiusa con il patteggiamento a due anni e quindi la sospensione condizionale della pena e il ritorno al lavoro in un’altra scuola, la preside dovrà ancora affrontare il processo.


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