cambia la forma resta la sostanza
Pistoia 23 dicembre 2025
Con un decreto del Presidente della Repubblica, pubblicato in gazzetta ufficiale lo scorso maggio, il Sì dell’inno nazionale è stato escluso dalle celebrazioni ufficiali. La disposizione, in vigore dal 2 dicembre, è dello Stato Maggiore della Difesa.
Il cambiamento l’avrebbe voluto Giorgia Meloni, per “purismo” nei confronti del testo di Goffredo Mameli ma gli italiani da lungo tempo pronunciano quel SÌ con impeto, rispondendo idealmente alla chiamata dell’Italia o semplicemente accettando la condivisione di un sentimento.
Il Canto degli italiani era stato adottato come inno nazionale provvisorio nel 1946 e solo nel 2017 è stato riconosciuto definitivamente come simbolo della nazione. In tutto il tempo trascorso, il canto si è sempre più diffuso, di nuovo sdoganato dopo l’oscuramento subito negli anni della rivoluzione sessantottina, emoziona tutti, sia che si tratti di sport, di espressione di ideali o feste nazionali. Nelle occasioni ufficiali ope legis non sarà dunque più pronunciato il sì ma gli italiani, si sa, fanno un po’ come vogliono.


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